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Comparto sanità
Comparto sanità

La sanità come tanti altri settori, si trova in pieno svolgimento. Finanziamenti pubblici e accettazione di clienti e pazienti sono sempre più frequenti, ma vengono valutati solo progetti di carattere primario. L’attrezzatura tecnologica dell’edificio diventa sempre più un fattore competitivo, nessun miracolo se si pensa che pazienti in un ospedale, dipendono, 24 ore su 24, proprio su queste attrezzature.

Le richieste di climatizzazione nel comparto sanità sono molteplici come diversi sono i tipi d’ambiente. Un punto focale di enorme importanza è sul campo igienico, evitare la contaminazione con germi, batteri e virus, quindi anche nella profilassi infettiva. In particolare nelle zone altamente protette, come sale operatorie, accanto agli standard igienici del lavoro medico-chirurgo, sono necessarie schermature dinamiche della ventilazione. Camere di decompressione attive e passive proteggono zone sensibili. Zone di sovrappressione sono ugualmente necessarie nel mantenimento di materiale sterile, così come zone di depressione per stazioni di terapia intensiva o in ambienti dove è richiesta la garanzia di un’aria assolutamente priva di germi. Una ventilazione e climatizzazione intelligenti soddisfano queste richieste offrendo sicurezza di funzionamento.

Oltre tener conto della funzionalità tecnologica, ogni azienda sanitaria non può trascurare l’aspetto economico. I costi d’esercizio devono esser ridotti al minimo, senza pregiudicare però la funzionalità. È d’obbligo un’altra domanda: può un sistema di ventilazione e climatizzazione intelligente e ad alto risparmio energetico, migliorare l’immagine e la capacità concorrenziale dell’Ente? Certo che può. Per esempio, raffreddando in estate non con refrigerazione a compressione, sistema ad alto consumo di risorse energetiche, ma con l’energia solare. L’utilizzo di energia rinnovabile riduce sensibilmente i costi d’esercizio e la distingue dalla concorrenza. 

Menerga va bene:

Nell’ambiente sanitario è necessario rispondere a elevati controlli igienico-microbiologici e di manutenzione. Gli impianti-Adconair sono ligi a questo principio, in quanto lo scambiatore di calore può esser interamente pulito senza doverlo smontare. Ogni componente, come filtri, sono di facile accesso e di semplice sostituzione. Una ristrutturazione dei vecchi sistemi privi del recupero energetico è da prendere in considerazione; in questo modo si possono risparmiare gran parte dei costi d’esercizio. Un sistema globale progettato intelligentemente, che racchiuda ogni particolarità del complesso edilizio. Si utilizzi, per esempio, lo scarico termico delle cucine e delle lavanderie quale calore rigenerante per la rigenerazione della salamoia dei ns. impianti Sorbsolair! Così si possono avere ulteriori risparmi, senza dover rinunciare ad una climatizzazione sicura e pulita. Nella progettazione di una ristrutturazione, il punto focale non sono i costi dell’investimento, ma si deve considerare attentamente l’economia generale, considerando i costi d’esercizio estremamente bassi. Proprio nella ristrutturazione tecnologica di vecchi ospedali si ottiene un ulteriore vantaggio: gli impianti degli anni 70 erano stati dimensionati con grandi volumi d’aria. Nonostante la generosa previsione, non possono più sopportare gli enormi volumi d’aria, anche a causa dei continui ampliamenti intervenuti. Gli impianti Menerga sono solitamente più compatti rispetto a quelli della concorrenza, quindi possono venir installati facilmente nei locali tecnici esistenti per aver così prestazioni maggiori. Una combinazione tra l’impiantistica Menerga e il sistema “soffitti freddi” anche se esistenti, è sempre possibile e in pratica confermata.