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Città dello sport
Città dello sport

Sempre più sportivi si allenano in diverse società. Nessuna meraviglia che l’attività sportiva non sia mai stata così comoda e piacevole come oggi. Non esiste alcuna disciplina sportiva che non si possa praticare in palazzetti dello sport per tutto l’anno, protetti dalle intemperie. Importante per il divertimento nello sport e il risultato nell’allenamento, è tra l’altro il clima del palazzetto. È obbligatorio che accanto ad una temperatura appropriata sono da evitare correnti d’aria.

Il clima interno non deve esser armonizzato solo sugli sportivi. Molti centri sportivi offrono posti e tribune per i visitatori. Mentre il visitatore segue quasi immobile gli avvenimenti sportivi seduto o in piedi, lo sportivo è in continuo movimento. Lo sportivo è più efficiente in un ambito di temperatura attorno ai 18 °C; sulle tribune però, è gradita una temperatura sui 22 °C. Pertanto è necessario creare nella zona tribune e nella zona sport, differenti zone climatiche.

Generalmente la tecnologia impiantistica per il clima utilizzata nei centri sportivi, deve risultare, se non altro per i grandi volumi d’aria in gioco, molto efficace. Anche la conduzione dell’aria ha ugual rilevanza come l’efficacia della tecnologia impiegata. In considerazione poi che i palazzetti dello sport non vengono frequentati per tutto il giorno, una climatizzazione su misura determina un enorme risparmio. Infatti l’immissione di aria esterna e il riscaldamento dell’ambiente avviene poco prima delle attività sportive o delle manifestazioni. Per ridurre al minimo le perdite di calore della ventilazione, è assolutamente necessario che il gruppo aria sia dotato di un sistema di recupero calore ad alta intensità. Deve comunque esser possibile, nel caso di carichi termici elevati causati da alta presenza di pubblico, raffreddare in breve tempo e commutare su “recupero del freddo” mantenendo invariato il volume d’aria esterna. 

Menerga va bene:

Per le esigenze climatiche nei palazzetti dello sport, Menerga offre impianti di serie tipo: Dosolair, Adsolair, Adconair e Resolair. Tutti gli impianti di queste serie sono disponibili con grandi portate d’aria, per esempio i gruppi Resolair raggiungono, nella serie starndard, fino 34.000 m³/h e più. Tutti gli impianti si basano interamente sul principio del minimo consumo energetico e lavorano con minimo impiego di energia. A seconda   delle situazioni è tecnicamente sensato impiegare più impianti per climatizzare il palazzetto. Il velodromo de Mallorca per esempio, è stato suddiviso in quattro zone e viene climatizzato da quattro impianti Adsolair.

Gli impianti Adsolair- e Resolair dispongono di un sistema per il recupero del calore estremamente efficace, ma anche la possibilità di ricupero del “freddo”. Adsolair offre con il raffreddamento per evaporazione sistema adiabatico un ulteriore tecnologia ad alta efficienza energetica in grado di abbassare la temperatura fino a 12 K (con AE=34 °C/40% u.r.), solo con l’impiego di sola acqua. La serie 58 è dotato di impianto frigo, che all’aumentare dell’umidità apportata dal pubblico (30 g/h per persona), permette un’adeguata deumidificazione. Nella progettazione generale della climatizzazione non devono esser dimenticate le zone entrata, servizi e spogliatoi. Per queste zone, anche in considerazione del minor fabbisogno del freddo, sono più adatti piccoli impianti della serie Dosolair o Trisolair.